...e il Tigri placido scorre... - istantanee dalla Baghdad occupata



Premiato all'edizione del Tekfestival di Roma 2005

Girato nel luglio 2004, “… e il Tigri placido scorre … - istantanee dalla Baghdad occupata” è il racconto di 12 vite parallele di Iracheni che si snoda all’interno di uno scenario di guerra. Lo scenario di una città provata e umiliata da 24 anni di regime, 10 anni embargo e 1 di occupazione. Al di sopra delle loro esistenze il disegno cinico dei Signori della guerra si manifesta attraverso la presenza occulta di un’auto infiltrata dai confini incustoditi dell’Iraq e da una mappa della città su cui si muovono frenetiche mani. E’ il disegno del prossimo attentatore in cerca di un luogo dove far saltare la prossima autobomba. Come tutti gli altri cittadini di Baghdad, i protagonisti del film-documentario sono esposti alla stessa sorte, allo stesso pericolo nascosto ed invisibile. Ma sotto la coltre di immagini di guerra inviate in tutto il mondo, dietro ai check-point e ai blindati americani, dietro ai relitti delle autobomba e dei palazzi sventrati, brulica un universo di persone che hanno saputo conservare la propria dignità e i propri spazi vitali. Persone che con coraggio ogni giorno cercano di strappare la propria quotidianità all’ovvietà brutale e volgare della guerra. Un mondo che le telecamere occidentali non hanno saputo riprendere.

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Durata: 70 minuti
Regia: Michelangelo Severgnini
Interviste: Karim Metref
Montaggio: Francesca Mor
Illustrazioni: Giulia Galli
Musiche non originali: RADIODERVISH, Sarawan, Krosmos e repertorio tradizionale iracheno
Produzione: Metissart 2004, con il contributo dell’Università Statale di Milano, polo Bicocca, Terre des Hommes, Provincia di Cremona, Comune di Crema, Radio Onda d’Urto di Brescia.
 
 
 

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