Vivo en un pais libre --- 13 - 04 - 2008 - Agrate Conturbia, NOVARA

Qui tra le zolle brumose attorno al Lago Maggiore, con distacco e ironia, si percepisono gli echi lontani di un triste Paese.
E con il caro Armando, esuli e disillusi, ripassiamo le parole di una canzone del grande cantautore cubano Silvio Rodriguez, "Pequeña serenata diurna", ascolta QUI.
<<Vivo en un pais libre
Cual solamente puede ser libre
En esta tierra y en esto instante
Y soy feliz porqué soy gigante
Amo una mujer clara
Que amo y me ama sin pedir nada
O casi nada que no es lo mismo
Pero es igual..
Y si esto fuera poco
Tengo mis cantos que a poco a poco
Muelo y rehago habitando el tiempo
Como le cuadra a un hombre despierto
Soy feliz soy un hombre feliz
Y quiero que me perdonen
Por este dia los muertos de mi felicidad..
Soy feliz soy un hombre feliz
Y quiero que me perdonen
Por este dia los muertos de mi felicidad..>>.
Vivo in un paese libero
Come nessun altro potrebbe essere libero
In questa terra in questo istante
E sono felice perché sono gigante
Amo una donna sincera
Che amo e che mi ama senza chiedere nulla
O quasi nulla che non è la stessa cosa
Però è uguale..
E se questo fosse poco
Ho le mie canzoni che a poco a poco
Trito e rifaccio vivendo il tempo
Come si addice a un uomo attento
Sono felice sono un uomo felice
E voglio che mi perdonino
Per questo giorno i morti della mia felicità..
Sono felice sono un uomo felice
E voglio che mi perdonino
Per questo giorno i morti della mia felicità..

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