Bentornato in Italia --- 01 - 10 - 2008 - MILANO

"È lei favorevole alla adozione da parte del Consiglio comunale di Vicenza, nella sua funzione di organo di indirizzo politico amministrativo, di una deliberazione per l'avvio del procedimento di acquisizione al patrimonio comunale, previa sdemanializzazione, dell'area aeroportuale "Dal Molin" - ove è prevista la realizzazione di una base militare statunitense - da destinare ad usi di interesse collettivo salvaguardando l'integrità ambientale del sito?".
A questa domanda i cittadini di Vicenza non potranno rispondere, la loro volontà, la loro sovranità è un"auspicio irrealizzabile": ""Si tratta di una delibera illegittima nella misura in cui ha per oggetto un auspicio irrealizzabile sul quale si sono pronunciate sfavorevolmente le autorità competenti", così si è pronunciato il Consiglio di Stato.
Questa mattina alle 4 dopo 18 ore di viaggio sono arrivato a Milano dopo peripezie degne di un film a metà tra l'horror e il surreale. E di cui prossimamente, se sarò ancora dell'umore giusto, forse, racconterò.
E questa notizia è il mio bentornato nel "mio" Paese. 
Ho lasciato la Germania per l'Italia con la stessa sensazione con cui anni fa lasciavo l'Italia per la Jugoslavia, come se stessi entrando nella gabbia dei leoni. E la graffiata di bentornato è arrivata subito, inaspettatamente, ma poi non così tanto. Emergenza democratica. Dal "totale" delle sirene cassandre, siamo passati al "campo-medio" dei referendum popolari sospesi da organi che dovrebbero pretendersi indipendenti. Aspettiamo ormai solo che la regia di questo brutto film stringa sui "dettagli". Cioè, che dopo l'attacco alle idee, ora si attaccano le iniziative popolari. A quando l'attacco e l'eliminazione delle persone fisiche?
Qui di seguito il comunicato del Presidio permanente dei "No dal Molin":
"Il Consiglio di Stato ha bloccato la consultazione sul Dal Molin! Evidentemente il parere dei cittadini è pericoloso per chi ha promesso di cedere il Dal Molin agli Usa, cercando di rimediare poi al danno con inadeguate compensazioni.
La decisione del Consiglio di Stato dimostra che in città c’è un’emergenza democratica. Ci troviamo di fronte a un vero e proprio atto di regime con il quale si cancella un diritto previsto dalla Costituzione che garantisce alla popolazione di esprimere liberamente la ropria opinione.
Ma Vicenza non ci sta a vedersi tappare la bocca ancora una volta, e noi cittadini reagiremo a questo vergognoso atto di prepotenza e dispotismo riunendoci tasera alle 20:30 in piazza Castello, per un corteo che si snoderà fino alle porte della Prefettura. Qui ci riuniremo in assemblea a gridare l’indignazione, a discutere sulle prossime iniziative e a creare un presidio notturno per vegliare su una democrazia che tentenna. Una notte in compagnia di chi vuole ifendere la possibilità di esprimerci. Perché il futuro della nostra terra sta nelle nostre mani, non uò essere deciso da una politica sorda al parere dei cittadini.
Chiama amici e parenti.
PORTA TENDA E SACCO A PELO!
Presidio Permanente No Dal Molin
Via Ponte Marchese - Vicenza
c.p. 303 36100 Vicenza".
Inoltre leggi qui:
CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE REFERENDUM A VICENZA.
EMERGENZA DEMOCRATICA.
AGNOLETTO, GOLPE CHE CANCELLA DIRITTI DEI CITTADINI.
STASERA MANIFESTAZIONE DEI "NO DAL MOLIN".

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