Inquieta cosa pace

Parole: Michelangelo Severgnini (adattamento da una poesia di Rabindranath Tagore)

Musica: Michelangelo Severgnini

 

<<Da un fragore di tuono sgorga melodia
Un sussulto mi trasporta al suo canto
Ed intraprendo ebbro ed estatico la sua via
Dispersa adesso sotto funereo candido manto
Travolto da scroscio caldo e turbinoso
Il mio cuore destato canta di gioia
Tolto dal giaciglio di incantato riposo
Rotolo ora come granello di soia
Ove sovrasta maestosa
Fra inquieta cosa... pace!>>

 

Andrea Donarini: batteria.

Michelangelo Severgnini: basso elettrico fretless.

Italo Fiorentini: didjeridoo.

Elena Crotti: canto.

 

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