Venerdì, 24 Agosto 2007 - SOFIA (BULGARIA)

Anila sta per arrivare all'appartamento dello zio. Ancora non l'ha visto. Io sì, perché oggi ho fatto il sopralluogo insieme a Nikola, il ragazzo bulgaro che ci aiuta nelle riprese e che sarà a sua volta un personaggio del film: il figlio della vicina di casa dello zio. Quando entrerà in questo appartamento in un palazzone socialista di ex-periferia anni '50, Anila troverà tanta moquette, tante foto d'epoca in bianco e nero alle pareti, pelo finto di colore rosso su poltrone e divano e anche un pianoforte a muro sul quale metterà un accordo e accennerà il tema del film.
Siamo a Sofia! Eccoci. Grande metropoli dei Balcani, 1milione4centomila abitanti. Ieri abbiamo viaggiato molto lentamente, prendendoci i nostri tempi. Siamo arrivati qui da Skopje credo in 5-6 ore. Tra Kumanovo e Kriva Palanka, vicino al confine con la Bulgaria, abbiamo trovato un paesaggio incredibile. Per chilometri e chilometri non abbiamo visto una casa, solo un altopiano di gialle sterpaglie interrotto da qualche lieve collina. Erano le ore centrali della giornata. Martina guidava. Un sole battente, un caldo micidiale, finestrini abbassati. E Musina che arrancava.

Giovedì, 23 Agosto 2007 - SKOPJE (MACEDONIA)

E' passata gia' la mezzanotte e presto riparero' in albergo in questo quartiere del centro in stile socialista, traversa di Boulevard Partizanski.
Che bella giornata! Dopo il cambio di albergo (eh si', l'albergo trovato ieri sera tardi appena arrivati per stasera era al completo) ci siamo mobilitati tardi, dopo un meritato riposo, intorno alle 14. Siamo andati verso il centro, ho girato qualche inquadratura con Anila nei pressi e sul ponte di pietra di origine ottomana.

Mercoledì, 22 Agosto 2007 - SKOPJE (MACEDONIA)

Ecco Skopje! Ridente cittadina di mezzo milione di abitanti, circondata dai monti e attraversata dal fiume Vardar. Antico snodo lungo la via Egnazia, che al tempo dei Romani conduceva i traffici e le legioni dall'Italia all'attuale Medio Oriente, Skopje e' il punto di scarto tra quella antica via e quello che e' (o sara') il cosiddetto "corridoio 8". Quella antica via romana proseguiva poi piu' a sud verso Salonicco e poi Bisanzio. Il "corridoio 8" unira' (o vorrebbe unire) l'Italia a Istanbul via Durazzo-Tirana-Skopje-Sofia-Istanbul, passando quindi piu' a nord. Skopje e' anche l'unica capitale delle repubbliche ex-jugoslave mai investita direttamente dalla guerra, fatta o subita, di terra o di aria, se si eccettuano le decine di migliaia di profughi albanesi qui arrivati in fuga dal Kosovo (il confine dista solo pochi chilometri) durante gli anni '90 e in particolare i mesi della primavera '99 durante i bombardamenti.

Lunedì, 20 Agosto 2007 - TIRANA (ALBANIA)

E allora!!!!! Si parte! Alle 23.10 di questo internet point d'Albania, con questa tastiera senza vocali accentate ma solo apostrofi (e le lettere cancellate sui tasti, percio' vado alla cieca, a memoria). Strano ma bello che questo diario di bordo cominci con un viaggio, cominci gia’ in viaggio, per me che di diari ne ho tenuti solo in viaggio.
Serata strana. Anila gia’ riposa in albergo. Io dovrei sentirmi un po’ amareggiato. Oggi pomeriggio dovevamo girare forse la scena piu’ importante di tutto il road-movie, quando Anila incontra la madre. Invece ho calcolato male i tempi e l’imbrunire ci ha colti senza che le riprese fossero terminate. Ho dato il fine riprese senza aver terminato, annullando tutto quello che si era girato fino ad allora. Domani, luce nuova, riprese nuove. Soltanto che domattina si doveva partire per Skopje. Non importa, ritardiamo di un giorno.

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